Chi ha paura dell’olio di palma?

OlioPalma

Perfino il consumatore meno attento non avrà potuto fare a meno di notare come il cambio di stagione abbia investito anche la sezione marketing dei prodotti dolciari, che si sono subito muniti dell’ultimo accessorio del momento: la superlativa e rassicurante scritta, possibilmente in grassetto, “senza olio di palma”.

La produzione di olio di palma, a partire dalla polpa del frutto, rientra a pieno titolo nel variegato universo dei grassi vegetali, i più diffusi ed utilizzati al mondo (85% contro il 15% di quelli animali), e proprio di recente è stata oggetto di pesanti critiche a causa dell’impatto ambientale delle sue estese piantagioni. È utile avere una dimensione del problema, per meglio inquadrarlo; i dati sulla produzione di oli vegetali nel mondo infatti ne dividono sostanzialmente in tre l’origine: palma, soia e tutti gli altri (mais, arachidi, olive, colza,…); con una produzione rispettivamente di 65.5, 53.77, 67.6 milioni di tonnellate per anno e che guarda ad un bacino di 7 miliardi e mezzo di persone, non il mezzo miliardo circa che vive sulle coste del Mediterraneo (unica zona dove è veramente diffuso il consumo di olive). Già questo dovrebbe essere sufficiente a chiarire il perché la palma da olio abbia un impatto così pesante sull’ambiente rispetto alle altre piante: semplicemente non vengono coltivate.

È vero anche che le preferenze del consumatore possono (come stanno già facendo) orientare la scelta nell’origine del grasso vegetale, così facendo sarebbe possibile incentivare altre produzioni, come l’olio di soia, di girasole o di oliva, che presentano una produttività di circa 0.4, 0.6 e 0.8 tonnellate di olio per ettaro, contro le 3.7 di quello di palma e raggiungere così lo straordinario risultato di votare a coltivazione intensiva una superficie almeno 4 volte e mezzo maggiore di quella attuale. Queste potrebbero apparire scelte più che legittime se servissero ad evitare operazioni di processo sulla materia grezza per giungere al prodotto finale, ma ovviamente così non è: tutti gli oli vegetali (ad eccezione dell’olio extravergine di oliva, che deve essere estratto unicamente con operazioni meccaniche, diminuendone ulteriormente la resa) devono subire dei trattamenti che vengono banalmente riassunti con l’espressione di ‘raffinazione’; da quello di mais a quello di arachidi a quello di girasole e anche quello di palma, col semplice scopo di filtrarli, o eliminare degli odori e sapori non indicati per il prodotto a cui si vogliono aggiungere.

La tematica è stata a lungo discussa anche in Italia ed a questo proposito un plauso va sicuramente al coraggioso ufficio marketing della terza azienda al mondo per produzione di cioccolato, l’italianissima Ferrero, che con un fatturato di circa 8 miliardi di euro ha fatto dell’olio di palma e della gestione responsabile della sua filiera uno degli ingredienti principali della Nutella (31% circa) e che, praticamente da sola, ha messo in atto una campagna di informazione seria e responsabile sul tema. La gestione dello sviluppo globale infatti deve seguire dei criteri razionali e condivisibili, non sfruttare l’emotività e l’ignoranza del consumatore; appurate delle difficoltà ambientali (che si presentano sempre a fronte di un intervento antropico sull’ambiente), lo sforzo comune deve essere quello di ridurle, aumentando ad esempio la produttività con lo sviluppo di palme da olio più resistenti e fruttifere attraverso l’ingegneria genetica, non spostare malamente il problema senza cognizione della direzione che si sta intraprendendo, anche perché questo non vuol dire risolverlo.

FONTI:

http://www.ilgiornaledelcibo.it/olio-di-palma-sostenibile-intervista/

https://www.statista.com/statistics/263933/production-of-vegetable-oils-worldwide-since-2000/

http://www.ufop.de/files/6313/9290/2452/M-competitiveness-YZ-2010.pdf

http://www.teatronaturale.it/strettamente-tecnico/l-arca-olearia/15538-produttivita-e-resequale-di-questi-due-fattori-e-piu-importante-per-garantire-una-giusta-redditivita-allolivicoltore.htm

https://www.nutella.com/it/it/nutella-olio-di-palma

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